Anonimo – Poesia
Le poesie più belle si leggono negli occhi dei bambini.
Le poesie più belle si leggono negli occhi dei bambini.
Da laggiù, vedo una montagna maestosa “l’etna” che con i suoi colori: bianco, rosso, marrone illumina la città di Catania. La gioiosa festa dei Catanesi nell’ammirare il colosso vulcano, che con i suoi lapilli incandescenti saluta il grande Vesuvio il gran dormiglione. Ora l’etna si addormenterà e si risveglerà quando lo riterrà opportuno. Buonanotte glorioso gioiello della natura.
Far poesie è come far l’amore: non si saprà mai se la propria gioia è condivisa.
Tu che con me condividi l’amore della Poesia,continua a scrivere e ad accendermi il Cuore!
Quando leggo poesie di poeti tristi che parlano di baci tristi sorrido e la vita diventa più sopportabile perchè mi accorgo che al mondo ci sono… “più stupidi di me”.
L’occhio del poeta, in una felice ispirazione, spazia dal cielo alla terra, dalla terra al cielo; e mentre l’immaginazione riconosce la figura di cose sconosciute, la penna del poeta le trasforme in forme, e dà alle cose astratte una sistemazione terrena e un nome.
Quando il ricordo di una risata ti riporta indietro; quando il pensiero di una carezza ti stringe il cuore; quando il profumo dell’aria ha gli occhi di chi non è lì e tutto ciò che hai intorno si trasforma nell’immagine dello stesso volto… non serviranno parole per spiegare quello che succede!