Anonimo – Religione
Le regole morali sono frutto di un inconscio collettivo.
Le regole morali sono frutto di un inconscio collettivo.
La parola è un’ombra dell’azione.
Amare… nella sua grandezza, delicatezza a volte porta amarezza ma è la ragione di una…
Chi detiene saldamente il timone della propria esistenza può navigare nei mari più agitati e nelle più violente tempeste, senza subire danni.
A volte mi domando perché dev’essere tutto maledettamente complicato!
Tutto ciò che Dio fa è compiuto e prodotto da lui come dalla causa sommamente libera. Dunque, se prima Dio avesse fatto le cose diversamente da come sono adesso, allora dovrebbe certamente seguire che egli, in qualche tempo, è stato imperfetto; ma questo è falso. Infatti, visto che Dio è la causa prima di tutto, deve esserci in lui qualcosa attraverso cui fa ciò che fa e non omette di farlo. Poiché diciamo che la libertà non consiste nel fare o non fare qualcosa, e poiché abbiamo anche mostrato che ciò che fa compiere a Dio qualcosa non può essere altro che la sua stessa perfezione, concludiamo che se non ci fosse la sua perfezione a farglielo compiere, le cose non esisterebbero o non sarebbero potute arrivare ad essere, per essere ciò che sono.
La parola che trattieni in te è tua schiava; quella che ti sfugge è tua padrona.