Anonimo – Religione
La morte di Dio segna inesorabilmente la morte dell’uomo.
La morte di Dio segna inesorabilmente la morte dell’uomo.
È come un lieve sospiro del vento che mi fa capire che la vita non è soltanto quella che vediamo intorno a noi. Ma c’è qualcosa di più, d’impalpabile, d’invisibile.
Quando la chiesa diventa marginale, è la marginalità che diviene centrale.
L’ateismo è più sulle labbra che nel cuore dell’uomo.
Chi cerca Dio, non chi l’ha trovato, progredisce.
Dio ha creato la Verità con molte porte, per accogliere ogni credente che bussi.
Dio è più vicino a noi di quanto lo sia la nostra aorta.