Anonimo – Ricordi
I ricordi fanno soffrire perché in noi è morta la speranza di poterli rivivere.
I ricordi fanno soffrire perché in noi è morta la speranza di poterli rivivere.
Come puoi convincere me, se non credi nemmeno nel vero te?
Credevo di avere tutto ma vivevo nella miseria; ora che tu sei mia amica e posso dire di essere la perona più ricca del mondo!
Rifletto negli occhi di mio figlio.
Se senti come un fruscio, è il vento leggero che ti sfiora. Se ascolti l’eco dei suoni, che si ripetono con andamento crescente, fino a catturare la tua mente e farla volare. Se, ti fermi e assapori ancora l’aria del tuo respiro, allora sei ancora libero e forse, mai sei stato prigioniero. Apri le braccia, amore, corri incontro alla luce così immensa, immensa come i tuoi pensieri, come il tuo sentire. Interminabile come l’attesa di un incontro. Corri verso la luce e diverrai il padrone dell’universo. Tua, amore, come ogni cosa che ritrovi al suo posto, come ad aspettarti, come ogni cosa che parla di te e del tuo mondo; delle tue battaglie, delle vittorie e delle sconfitte. Del prima e del poi. Del sempre e dell’eterno. Tua, luce.
Actor debet venire instructior quam reus.L’attore deve andare in giudizio più preparato del convenuto.
Per oggi non ti arrabbiare.Per oggi non ti preoccupare.Guadagna da vivere onestamente.Onora i genitori, i maestri e gli anziani.Mostra gratitudine a tutti gli esseri viventi.(da “Prìncipi del Reiki”)