Anonimo – Ricordi
Si può essere più felici nel presente, cancellando i ricordi felici di un passato ormai perso.
Si può essere più felici nel presente, cancellando i ricordi felici di un passato ormai perso.
È molto più facile far piangere che far ridere…
Amore: dolce smarrimento, meravigliosa passione, dolorosa assenza, insopportabile delusione. Comunque lo si voglia definire, l’amore è una cosa straordinaria. Inseguito, desiderato, temuto, rimpianto da tutti gli esseri umani, l’amore è l’unico sentimento che ci spinga a superare ogni limite.
L’amore è una giacca divisa in due.
Quando siamo bambini l’inferno non è altro che il nome del diavolo sulla bocca dei nostri genitori. Poi questa nozione si complica, e allora ci rigiriamo nel letto nelle interminabili notti dell’adolescenza, cercando di spegnere le fiamme che ci bruciano, le fiamme dell’immaginazione. Più tardi, quando non ci guardiamo più allo specchio perché i nostri volti cominciano ad assomigliare a quello del diavolo, la nozione dell’inferno si trasforma in un piumone intellettuale e allora, per sottrarci a tanta angoscia, ci mettiamo a descriverlo. Giunti alla vecchiaia l’inferno è così alla portata di mano che l’accettiamo come un male necessario e lasciamo persino scorgere la nostra ansia di patirlo. Ancora più tardi, e adesso sì che siamo tra le sue fiamme, mentre bruciamo cominciamo a intuire che forse potremmo acclimatarci. Passati mille anni un diavolo ci chiede, con aria di circostanza, se soffriamo ancora; gli rispondiamo che l’abitudine ha una parte ben maggiore della sofferenza. Alla fine arriva il giorno in cui potremmo abbandonare l’inferno, ma rifiutiamo fermamente tale offerta. Chi rinuncia infatti a una cara abitudine?
Dovresti vederti quando sorridi, il tuo viso si illumina e i tuoi occhi si riempiono…
Un uomo è felice d’essere sfuggito alla donna segnata dal destino. Una donna è felice di segnare il destino del suo uomo, illuso d’essere stato lui a sedurla!