Anonimo – Stati d’Animo
Un dente quando fa male lo si toglie, fosse così facile anche con le persone che ci fanno soffrire.
Un dente quando fa male lo si toglie, fosse così facile anche con le persone che ci fanno soffrire.
Odio le descrizioni. Non potrò mai spiegare in un paio di righe come sono fatta, non potrei farlo nemmeno in un milione di pagine. Le persone vanno conosciute non descritte, ed io ancora non mi conosco abbastanza. Perdo e acquisto ogni giorno qualcosa. Posso dirvi che sono preda di idee ossessionanti, piena di fogli scritti e poi nascosti, di cianfrusaglie che io chiamo ricordi, ho vestiti e libri in cui non mi rivedo più, sono appesantita da responsabilità che non vorrei. Cerco me stessa da qualche parte: nei cassetti, nelle fotografie, nei libri, in qualche corpo, nei sorrisi, sui denti, negli occhi, sulle mani. Da qualche parte si dovrà essere cacciata la mia anima, quella che se ne è andata e che non trovo più.
A nessuno piace essere smascherato, essere messo con le spalle al muro. Ma il più coraggioso, quello che si vanta di una dignità, riesce sempre a riconoscere il suo “mancato” e umiliarsi con le proprie scuse, sbattendo la testa con il cuore, rialzandosi più “pulito di prima”.
La vita è fatta per essere vissuta, non per prepararsi a viverla.
Pensa a quanti vestiti, sciarpe e maglioni dobbiamo metterci addosso per riscaldarci il corpo. Al cuore invece basta un abbraccio, un bacio, la comprensione e la carezza di chi ci ama.
Inciamperò e cadrò, ma mi rialzerò, anche se con qualche graffio. Sto solo imparando a…
Vorrei che qualcuno provocasse un terremoto di emozioni, così da far crollare tutto quello che ho vissuto per ricominciare a ricostruire.