Anonimo – Stati d’Animo
È come quando viaggi per il mondo e ti piace. Ci sono luoghi talmente meravigliosi che li chiami casa; ma poi torni lì, dove tutto è iniziato, e capisci perché sei partito e perché sei tornato. E ti senti veramente a casa.
È come quando viaggi per il mondo e ti piace. Ci sono luoghi talmente meravigliosi che li chiami casa; ma poi torni lì, dove tutto è iniziato, e capisci perché sei partito e perché sei tornato. E ti senti veramente a casa.
Tutti coloro che prendono seriamente se stessi e la vita, vogliono stare soli, ogni tanto. La nostra civiltà ci ha così coinvolti negli aspetti esteriori della vita, che poco ci rendiamo conto di questo bisogno, eppure la possibilità che offre, per una completa realizzazione individuale, sono state messe in rilievo dalle filosofie e dalle religioni di tutti i tempi. Il desiderio di una solitudine significativa non è in alcun modo nevrotico; al contrario, la maggior parte dei nevrotici rifugge dalle proprie profondità interiori, ed anzi, l’incapacità di una solitudine costruttiva è per se stessa un segno di nevrosi. Il desiderio di star soli è un sintomo di distacco nevrotico soltanto quando l’associarsi alla gente richiede uno sforzo insopportabile, per evitare il quale la solitudine diviene l’unico mezzo valido.
Bimbo mi chiedi cos’é l’amore? Cresci e lo saprai. Bimbo mi chiedi cos’é la felicità? Rimani bimbo e lo saprai.
– “Perchè continui a raccontarmi quello che ti succede? Perchè senti questo irrefrenabile bisogno di comunicarmi sempre tutto quello che hai passato?”- “Perchè se non ne parlo con qualcuno, non posso rivivere determinate esperienze e quindi mi sembra di non averle mai vissute… “
E se sarai solo, sarai tutto tuo.
Ogni uomo alla fine incontra la sua Waterloo.
È un sentimento che sta a metà strada fra il beneficio ricevuto e quello previsto o atteso.