Anonimo – Stati d’Animo
A volte odio stare in compagnia, non perché sono un solitario, ma perché spesso la gente unita, tira fuori il peggio di sé.
A volte odio stare in compagnia, non perché sono un solitario, ma perché spesso la gente unita, tira fuori il peggio di sé.
Certi tormenti hanno il vezzo del risultare eleganti; sta lì l’esercizio perfido della loro condanna.
A volte il disprezzo verso se stessi rende incredibilmente egocentrici.
Caduta inversa, come laghi che piovono sul cielo, come parole inghiottite, come lacrime pentite.
Come un giorno un po’ speciale, un ricordo da aspettare, come un lampo un temporale… tu! Le tue labbra da baciare, un respiro da provare, come un brivido rimane… tu!
La mia vita: l’inferno che mi hanno creato. Io: l’angelo che hanno ucciso.
Perso nel buio più profondo, mi ritrovai dopo aver bruciato i costumi dell’inganno.