Anonimo – Stati d’Animo
Solitudine è chiedere al cielo in una notte d’estate di mandarti la sua coperta di stelle a scaldarti il cuore.
Solitudine è chiedere al cielo in una notte d’estate di mandarti la sua coperta di stelle a scaldarti il cuore.
Io dico sempre quello che penso.
Nasce tutto dopo le 23.00. Ogni pensiero, lettera, poesia le nostalgie, la malinconia. Le mancanze, quelle non le combatti, non da sola. I messaggi, quelli che si scrivono con le lacrime agli occhi, quelli fin troppo veri e dolorosi per essere inviati. E crolli, eccome se crolli. Crolli, ti penti e si finisce per non dormire più.
Fin quando penseremo di non poter fare molto, non faremo nulla. Cominciamo col fare poco… il resto verrà da sé!
Le chiacchiere non cuociono il riso.
Vorrei ridere, invece piango, vorrei morire, invece vivo, vorrei odiarti, invece ti amo.
Le persone ti abbandonano prima o poi… Ma ci sono cuori che non smettono mai di sperare in un ritorno.