Anonimo – Stati d’Animo
Contando i dolori, con le pupille dilatate dalle lacrime, come misurerò la mia “imperscrutabilità?”
Contando i dolori, con le pupille dilatate dalle lacrime, come misurerò la mia “imperscrutabilità?”
I medici seppelliscono i loro errori, gli architetti possono solo consigliare di far crescere dei rampicanti.
Le ragazze vanno con l’ombelico di fuori: non c’e più rispetto.
Due sono le cose che non sopporto: il genere umano e la solitudine.
Cosè l’uomo? Sono quasi 38 anni che cerco di darmi una risposta.
Ci sono assenze e vuoti che niente e nessuno può colmare.
La fantasia è quella cosa che certe persone non riescono neanche a immaginare.