Anonimo – Stati d’Animo
Vorrei morire cieco per non vedere la gioia di chi mi odia e la tristezza di chi mi ama.
Vorrei morire cieco per non vedere la gioia di chi mi odia e la tristezza di chi mi ama.
Oggi sono mortalmente stanca di tutto ciò che mi tormenta. Spero di esserlo anche domani, Dio mi avrà donato un’altro giorno.
L’ingratitudine nasce a volte dall’impossibilità di sdebitarsi.
Quando ti trovi in una situazione difficile tutto ti si volge contro, finché sembra che tu non possa resistere un minuto di più; allora non mollare, perché è proprio la situazione e il momento in cui cambierà la marea.
La felicità è l’unica punizione nella vita; dove la felicità fallisce, l’esistenza rimane un pazzo e lamentevole esperimento.
Ciò che chiamiamo rassegnazione non è altro che disperazione cronica.
Non suono con maestrìa (tutti possono suonare con maestrìa), ma suono con sentimento magnifico. Per quel che riguarda il piano, il sentimento è il mio forte. Riserbo la scienza per la vita.