Anonimo – Stati d’Animo
Vorrei morire cieco per non vedere la gioia di chi mi odia e la tristezza di chi mi ama.
Vorrei morire cieco per non vedere la gioia di chi mi odia e la tristezza di chi mi ama.
Annoda, annoda, donna!A donna annoda donnaannoda donna, annodaannoda donna a donna.
Le mie emozioni hanno mille tane; spesso letargiche, aspettano parole. Vanno dalla pelle a reticoli di vene fitti. Saranno radici, mi son detta troppe volte.
La dignità non si perde per amore, ma per mancanza di amore verso sé stessi.
Se un fiore vero non ha profumo, sarebbe meglio fosse di plastica!
E meglio imbattersi, che cercarsi apposta.
Una cattiva azione non ci tormenta appena compiuta, ma a distanza di molto tempo, quando la si ricorda; perchè il ricordo non si spegne.