Anonimo – Stati d’Animo
Sembra che non me ne freghi, sembra che non me ne importi niente. Infatti sembra.
Sembra che non me ne freghi, sembra che non me ne importi niente. Infatti sembra.
Diventiamo adulti la prima notte che non riusciamo a dormire, quella in cui il dolore, le ansie o le preoccupazioni non concedono tregua. Tutti abbiamo una notte in bianco che ricordiamo bene e che ha messo fine all’età dell’incoscienza.
Vorrei morire sulle tue labbra belle come le rare rose bianche e affogare nel profondo dei tuoi occhi che risplendono il chiarore della tua anima.
Le persone fighe da morire non fanno per me, quelle col macchinone e l’orologio d’oro, nemmeno. Preferisco quelle fighe nella testa, e che di d’oro hanno il cuore.
Tre le condizioni necessarie per fare il té: il tempo, la brace, gli amici.E poi, tre i bicchieri che si devono bere: il primo amaro come la vita, il secondo dolce come l’amore, il terzo soave coma la morte.
Tutti dicono che sono forte, Invece sono fragile come il vetro!
Ho più stima di chi continua a sognare, a progettare, all’ombra di questo mondo corrotto, invece che vedere persone, lodate da simili, che non sanno altro che raggiungere sempre le stesse cose, con menefreghismo e indifferenza, ho stima di chi, anche pur non essendo nessuno, conta più di tutti.