Anonimo – Stati d’Animo
A volte mi domando perché dev’essere tutto maledettamente complicato!
A volte mi domando perché dev’essere tutto maledettamente complicato!
Ci si abitua a tutto. A non sentire più il dolore, a guardare i giorni passare, ridere quando non te ne sbatte nulla di quello che viene detto. Ci si abitua anche a non dormire per non sognare. Semplice farlo, divieni un contenitore vuoto e ben sigillato.
L’occhio attira l’amore.
Mi è rimasto addosso tutto ciò che ho vissuto. Ho negli occhi tutto ciò che ho visto. Ho nelle orecchie tutto ciò che ho ascoltato. Ho nelle mani tutto ciò che ho toccato. Ho nel cuore tutto ciò che ho sentito. Non puoi amarmi, senza amare quel che sono stato. Non puoi prendermi, senza prendere tutta la mia vita.
Se qualcuno vi aveva promesso di amarvi per tutta la vita per poi tradire quella promessa, cercate di rialzarvi dalla brutta caduta, perchè a volte l’amore può essere come un sogno, favoloso e magico ma può diventare un incubo dove ti ritroveresti a brancolare in un buio fitto senza via di fuga, ma dove basta un niente per svegliarti da tutto questo e ricominciare da zero.
Io non amo lo standardismo.
La meraviglia è lì nell’attimo in cui la vita si propone per sorprenderti. È lì mentre ti fa sognare. È lì sospesa tra lo stomaco e la gola in quell’emozione che non si può spigare con le parole. È lì e attende solo che tu apra il cuore ed apprezzi fin all’ultima briciola questo angolo di paradiso chiamato “vita”.