Anonimo – Successo
Chi conosce solo le vittorie, se non usa doppia cautela, rischia di diventare cieco, perché non esiste luce più abbacinante di quella del successo.
Chi conosce solo le vittorie, se non usa doppia cautela, rischia di diventare cieco, perché non esiste luce più abbacinante di quella del successo.
Ognuno di noi è un pezzo di storia, la nostra personale si forma con l’esperienze vissute e le persone con le quali siamo venuti in contatto nella nostra vita. Poi arriva il viale del tramonto, e l’errore più grande è quello di considerarci e farci considerare inutili; è proprio su quel viale, su quella panchina, tra le nostre rughe, che si annida la capacità di dare ancora al prossimo, quella saggezza e quel raccontare la vita che può smuovere le coscienze dei più giovani. Non c’è un’età per vivere, ma una vita da sentirsi dentro per vivere l’età.
Perché alla fine non ci vuole molto per vivere, basta saper respirare, trovare un ragione ed andare avanti. Dopodiché rimboccati le maniche e in bocca al lupo.
Mi riprendo la mia musica, mi riprendo la mia vita!
Oh! Non ce la faccio più a sentirti solo per telefono, le mie labbra vogliono assaporare di nuovo le tue, il mio naso vuole risentire il tuo profumo e soprattutto i miei occhi mi chiedono di rivedere le tue movenze e i tuoi sguardi.
Gli italiani all’estero si riconoscono perché portano sempre le Superga e lo zaino dell’Invicta.
I giapponesi li fanno con lo stampino.