Anonimo – Tempi Moderni
Sii chi tu sei, non un eco di ciò che gli altri desiderano o si aspettano da te.
Sii chi tu sei, non un eco di ciò che gli altri desiderano o si aspettano da te.
L’amore è come una bolla di sapone: troppo fragile per giocarci.
Non amare chi ti odia ma ama la persona che ti invoglia ad amare.
Estetica versus etica, ricercate in questa direzione, e capovolgete i luoghi comuni, i cosiddetti canoni di giudizio, le regole, le correnti, le dottrine, le scuole di pensiero, le teorie.
Occidente, se tu pretendi che io accetti una economia fatta di menefreghismo, di sfruttamento, di inquinamento, di imbrogli, solo perchè è quella che ora vige, e tu stesso non credi nel cambiamento… allora non hai capito chi sono!
In un’era in cui l’apparenza è tutto, è davvero difficile essere se stessi.
Ho l’anima antica. Non amo il cellulare, i messaggi. Ma guardare gli occhi, respirarne l’anima di ogni singola parole. Adoro il muovere lento delle mani e il profumo della carta intrisa di inchiostro. Le case in cui si impasta ancora il pane così come a farci l’amore. Amo i cavalli e quel modo tutto loro di muoversi, come sempre in attesa di un appuntamento; e quell’idea di libertà che ti donano sempre, anche dietro un misero recinto. Amo i fiori e le parole dolci, le canzoni e le dediche. Amo chi mi fa arrossire, ma il complimento deve esser garbato. E non dimentico. Ricordo a lungo. Ricordo per sempre.