Anonimo – Tempi Moderni
Amo gli imprevisti… viaggio in treno.
Amo gli imprevisti… viaggio in treno.
Sai quando scopri di essere al limite? Quando un giorno, per una stupidaggine, ti vengono le lacrime agli occhi. Quando una parola di troppo, un gesto insignificante ti colpiscono a fondo. Non significa esser fragili o deboli, ma aver sopportato troppe cose, troppo a lungo.
Io amo la pioggia quando sbatte sui vetri,ho paura del lampo,aspetto il tuono in silenzio,mi rivedo con le scarpe rotte in mezzo alla campagna fra case di creta e carretti di legno, trovo ancora la forza di distruggere le mani in un commosso abbandono mi sto fermo raramente a guardare il sole, solo allora vedo un bambino che gioca con le nuvole ed io asciugo le mie lacrime.
Non cercare di capire come ero ieri, non fermarti a vedere come sono oggi, prova soltanto a immaginare come sarò domani.
Non capisco perché l’ora legale non la tengono tutto l’anno.
Certe debolezze sono frutto dell’indifferenza e dell’apatia: si finge di non vedere per non prendere posizione.
Spero di darle decine di migliaia di miliardi di milioni di baci.