Anonimo – Tristezza
Tristezza è sapere che nessuno potrà mai capire quello che senti!
Tristezza è sapere che nessuno potrà mai capire quello che senti!
Ho costruito la fortezza del mio carattere con tutti i mattoni che mi hanno tirato addosso.
E quando tu torni sconvolgi i mari, gli oceani, i venti. Le stelle tornano a brillare anche solo per un attimo impercettibile. Brilla la luce spenta, ad intermittenza, dalle tue mancanze e presenze discontinue. Ci sforziamo di vivere uno senza l’altro. Riuscendo ad essere felici. Ma tutto il resto è destinato a fallire se io e te siamo destinati l’uno all’altro. Ci colpiamo e le ferite non ci chiudono mai, leccandole nell’intento di disinfettarle da noi stessi. Ci evitiamo perché è più facile che venire travolti l’uno dall’altro. Quella potenza che ci ha resi unici, dipendenti. Come una droga. Facile iniziare, difficile da smettere. Impossibile dimenticare.
A Palermo la gente gira con la lupara.
Un giorno presi carta e penna per disegnare il tuo viso ma poi mi accorsi…
Ho scambiato alcune parole con mia moglie… e lei mi ha risposto con alcuni paragrafi.
Ogni dolore ha una sua prosa, e va rispettato.