Anonimo – Tristezza
A volte ci sentiamo come quelle ville bellissime, con una facciata stupenda ma dentro vuote e desolate.
A volte ci sentiamo come quelle ville bellissime, con una facciata stupenda ma dentro vuote e desolate.
Non ho intenzione di smettere di cercare l’amore solo perché l’ho perso!
O mési d’agustu, buggi u mà, è bugi u mustu.Nel mese di agosto, il mare ribolle come fa il mosto
Quando i nostri corpi si uniscono ti guardo in viso, e mi soffermo ad osservare i tuoi occhi… il loro profilo, così mediterraneo. Mi sento tornare al passato, all’antica Grecia su delle lenzuola di seta. Il mare e l’alba, il mio corpo su e nel tuo, i nostri odori e sapori, il calore… tutto grazie a tuoi occhi.
Non è vero che la solitudine è una scelta, la solitudine è una prigione in cui ci si rinchiude per paura della sofferenza.
Una sera di novembre le nostre labbra si unirono,abbiamo fatto l’amore con i baci, poi il distacco,una voce dolce, non te ne andare non mi lasciare,fu l’ultima volta che la vidi ma mi entrò nell’animaper sempre.
Una volta toccato il fondo si può solo risalire.