Anonimo – Tristezza
Il depresso è colui che si sente solo in una folla.
Il depresso è colui che si sente solo in una folla.
Avevamo ancora tanto da dire. Tante frasi ripetute mille volte, tanti “aspetta” e “mi dispiace” forse troppo consumati. Tante parole che ci avrebbero ucciso o fatto rialzare. Ma nessuno dei due parlò. Ci fissammo negli occhi, senza dire una parola entrambi capimmo che per dire addio non servivano frasi, erano bastati i silenzi che nessuno aveva cercato di rompere, per tutto quel tempo. Nessuno voleva parlare perché quell’unica parola, quelle 5 lettere ci avrebbero distrutti. Feci un respiro profondo, lo guardai ancora più nel profondo, oltre i suoi occhi verdi. “Addio”, e me ne andai.
I topi non avevano nipoti.
Ricordati che la miglior prova di coraggio non è morire… ma vivere!
Come fari nella notte i tuoi occhi illuminano la mia solitudine. Riempendo il mio essere…
Per illuminare il mio cuore e il mio mondo non ho bisogno di luce, ma…
La melodia più dolce è quella che proviene dalla bocca della tua Anima, sono le note dell’Amore, quelle che riscaldano il cuore e spazzano qualunque malinconia, qualunque dolore, sei in quella musica soave come il sangue è nelle mie vene.