Anonimo – Tristezza
Si soffre troppo per essere quel che realmente si è.
Si soffre troppo per essere quel che realmente si è.
Chiama ogni Dio chiamalo come vuoi il tuo Dio chiamalo Dio tuo, ma che sicuramente è come il mio.
Vorrei sfogliarti come i petali di un fiore, per poi toglierti le spine che hai nel cuore.
Il rinsavimento dal sonno della ragione ridona all’uomo dignità e fierezza.
Lacrime. Schegge impazzite dell’anima nel ricordo di un tempo mai dimenticato.
Grazie pioggia perchè bagnando i suoi occhi mi hai fatto credere anche solo per un istante che piangesse per me.
Oggi voglio amare il mio cuore, oggi voglio rendermi felice.