Anonimo – Tristezza
La cosa più brutta quando piangi, è capire che l’unica cosa che può consolarti, è propio quella per cui piangi!
La cosa più brutta quando piangi, è capire che l’unica cosa che può consolarti, è propio quella per cui piangi!
Non sono falso. Mi sto solo costruendo un alibi di ferro.
È sempre così, dico “non fa niente” oppure “è tutto ok” ma la maggior parte delle volte vorrei urlare e piangere perché non è la verità, e l’unico motivo per cui lo faccio è il non far preoccupare le persone che ho vicino.
Certe volte non servono parole, ci sono i corpi a parlar muti per ore, uniti i nostri sguardi, vivendo ogni emozione, catturando ogni esnsazione, chiudere fuori il mondo e stare solo noi due.
Stanislaw Lec dice che i cannibali si lamentano perché l’uomo fa schifo, ma il mostro di Milwaukee purtroppo o per fortuna era di bocca buona, e così ne ha mangiati 17.
Il saggio si guarda dal raggiungere il proprio scopo con violenza, perché sa che l’ottenimento di quanto cerca sarà decretato dal destino.
Sono quei momenti di trascurabile felicità che in realtà ti salveranno dai momenti di assoluto sconforto.