Anonimo – Tristezza
La cosa più brutta quando piangi, è capire che l’unica cosa che può consolarti, è propio quella per cui piangi!
La cosa più brutta quando piangi, è capire che l’unica cosa che può consolarti, è propio quella per cui piangi!
Niente c’è di temibile nella vita per chi è veramente convinto che niente di temibile c’è nel non vivere più. Il più terribile dunque dei mali, la morte, non è nulla per noi, perché quando ci siamo noi non c’è la morte, quando c’è la morte noi non siamo più. Non è nulla dunque né per i vivi né per i morti, perché per quelli non c’è, questi non sono più.
Il “per sempre” ha una fine.
Il brutto non è rimanere da soli, sentirsi soli, il brutto è quando a rimanere solo e a sentirti solo ti ci abitui.
Ho visto il mio gatto giocare con un uccellino e ferirlo. Quel che si dice dell’essere umano, ovvero che è l’unico essere vivente che prova piacere e divertimento nell’infliggere dolore a un altro essere vivente non è vero; egli è, semplicemente, l’unico ad esserne consapevole.
Non voglio vivere per sempre perché sentirei la tua mancanza.Ma voglio morire un giorno prima di te per ricordarti in eterno.
Perché piangi? Perché il mondo non sorride.