Anonimo – Tristezza
Qui posso piangere la mia nascosta pena, solo che le nude rocce mantengano il segreto. Da dove cominciare, dal lamento delle mie lacrime, della tua durezza? Acerbo il mio dolore, per colpa mia.
Qui posso piangere la mia nascosta pena, solo che le nude rocce mantengano il segreto. Da dove cominciare, dal lamento delle mie lacrime, della tua durezza? Acerbo il mio dolore, per colpa mia.
È impossibile trovare la felicità cercandola.
Ho cercato di trattenere le lacrime quel giorno. Ho provato a riccacciarle dentro, non per vergogna ma per rabbia. Rabbia di non avertele sapute regalare prima quelle lacrime. Forse avresti capito tante cose.
Delle volte mi ritrovo a pensarti, altre ti immagino, altre ti sogno… è li che ti ho conosciuto… dentro i miei sogni… in modo tale che nessuno ti porti via… perchè tu non esisti nel mondo tu esisti dentro di me…
I miei occhi non brillano più perché sei lontano, ma il solo pensiero che tu possa tornare da me accende il mio cuore.
L’amore da anziani è percorrere insieme, lentamente, lo stesso cammino.
A volte sei come un uragano, entri nella mia vita e la trasformi a tuo piacere. Poi te ne vai via senza che te ne importi nulla del disastro che hai lasciato.