Anonimo – Uomini & Donne
Che una donna ci perda ad essere guardata da vicino è un pregio che ha in omune con l’opera d’arte.
Che una donna ci perda ad essere guardata da vicino è un pregio che ha in omune con l’opera d’arte.
Gli uomini sono portatori sani di intelligenza. Ne sono infetti senza conseguenze apprezzabili.
L’uomo, povera, goffa, ingenua creatura, appartiene a un sesso che è stato razionale per milioni e milioni di anni. Non può evitare di esserlo. È la sua natura. La storia della donna è assai diversa. Noi donne siamo sempre state pittoresche proteste contro la semplice esistenza del buon senso. Ne abbiamo visto i pericoli fin dall’inizio.
Non si deve dare molto credito agli uomini quando parlano dei loro difetti. Taluni si credono perfetti perché non chiedono molto a se stessi.
Il primo presupposto di tutta la storia umana è naturalmente l’esistenza di individui umani esistenti.
Noi siamo poeti ma la donna è la poesia; amiamo, ma non è essa l’amore? Ci seduce la virtù? essa è la virtù. In essa è la fede, in noi il dubbio; quindi in noi quel quel concitato bisogno di perseguitare, indagare, discutere; in essa una pace serena; è per la filosofia il nostro culto, il suo è per la religione.
L’amicizia fra due donne è spesso una congiura contro la terza.