Anonimo – Uomini & Donne
Non c’è male che la donna non sappia guarire o almeno alleviare.
Non c’è male che la donna non sappia guarire o almeno alleviare.
De se confesso non creditur super crimine alterius.Chi confessa un delitto non è credibile sui delitti che attribuisce ad altri.
La vita è solamente un sogno sfuggevole, solo la morte è eterna.
Quella donna dunque, nata nel cinquecento con il dono della poesia, era una donna infelice, una donna in lotta con se stessa. Tutte le condizioni della sua vita, tutti i suoi istinti, erano ostili a quello stato d’animo che è tuttavia indispensabile, se si vuole esprimere liberamente ciò che si ha nel cervello.
Desideriamo ardentemente una donna fino a quando non l’abbiamo conquistata.
Non odio le donne; odio gli uomini che presumono di amarle.
Bisogna dividere nettamente i problemi privati da quelli di lavoro.