Anonimo – Uomini & Donne
Se fossi una donna mi lamenterei, ma, poiché sono un uomo, mi lamento lo stesso.
Se fossi una donna mi lamenterei, ma, poiché sono un uomo, mi lamento lo stesso.
Il profondo bisogno dell’uomo è superare la separatezza. Lasciare la prigione della sua solitudine. L’incapacità di realizzare questo scopo comporta la pazzia.
La donna ha l’innata capacità di ripescare eventi nel passato meglio di un personal computer. Soltanto che lui non li usa contro di te.
La solita disillusione maschile è quella di scoprire che una donna ha un cervello.
La donna, nel paradiso terrestre, ha morso il frutto dell’albero della conoscenza dieci minuti prima dell’uomo: da allora ha sempre conservato quei dieci minuti di vantaggio.
Noi siamo poeti ma la donna è la poesia; amiamo, ma non è essa l’amore? Ci seduce la virtù? essa è la virtù. In essa è la fede, in noi il dubbio; quindi in noi quel quel concitato bisogno di perseguitare, indagare, discutere; in essa una pace serena; è per la filosofia il nostro culto, il suo è per la religione.
Bisogna distinguere tra donne colpose e dolose.