Anonimo – Uomini & Donne
Ed arrivò quel giorno che lui era lì, ed era lì per me. Non ci speravo più. Ma io me lo sono lasciata scappare, di nuovo.
Ed arrivò quel giorno che lui era lì, ed era lì per me. Non ci speravo più. Ma io me lo sono lasciata scappare, di nuovo.
L’amore è come una dolce ninna nanna che ti culla amabilmente… poi cessa il canto…
Sono sempre i migliori quelli che se ne vanno.
Vasa inania multum strepunt.I vasi vuoti fanno un grande rumore.
Da Carmelo Bene, abbiamo appreso l’arte del disapprendere,dello sperpero dell’arte, della generosità autentica di chi è uscito dalla catena di montaggio. Dobbiamo a questo genio la lezionedi un arte che non consola, che non si arruffiana con il potere,che considera l’individuo non come facente parte di un socialecatalogato e omologato. Quando lo ascolti non sai cosa voglianodire quei testi. Il fatto è che nell’istante in cui Carmelo Benepronuncia una parola, in quell’istante, tu sai cosa vuol dire,un istante dopo: non lo sai più. Così il significato del testoè una cosa che percepisci, si, ma nella forma aereadi una sparizione. Lui diventa quelle parole e quelle parolenon sono più parole, ma voce. E suono che accadediventa ciò che accade, e dunque tutto… e il resto non è più niente.
Ok, ma solo per una volta.
Il vero amore non esiste… l’amore eterno non esiste, un amore può anche finire e restare un ricordo ma l’amicizia… quella vera… non può finire. Dura in eterno e aumenta sempre di più!