Anonimo – Vita
A cosa serve la mente se non puoi pensare? A cosa serve essere grandi se non lo si è abbastanza?
A cosa serve la mente se non puoi pensare? A cosa serve essere grandi se non lo si è abbastanza?
Se nel cammin della tua vita troverai una nuova amica non ti scordar di me che sono quella antica!
Mi pentium! Non “intels” i tuoi “directories”, con la “windows” aperta e seguendo un “path” non autorizzato “adobe” un pasto cogliendo dopo molte “acrobat” su un “dos” la mia prima “apple” un po’ “acer” peraltro dal sapore “excel” prometto che non lo farò “e-mail” più al fin di poter avere “access” in paradiso. Non sono solo “word” ma cercherò di essere “word perfect” e di aver più “control panel” rispettando le indicazioni della mia “word star” e ci metterò tutta la mia “smart suite” nonché tutte le mie “gestioni risorse” come pure tutto il mio “power point” anche quando al lavoro in “office” in vacanza, riprendendo “photo de luxe” o attraverso delle “preview” di vari “netscape” dipingendo i miei preferiti “corel draw” e così “save”.
A volte basta lo spettacolo di un tramonto a farti capire che la vita vale la pena di essere vissuta.
Senza te La vita sembra tutta in salitae mi resta solo l’amaro di non averti tra le ditaOgni Istante ti pensoOgni Secondo io ti cercheròe Resta Tutto Cosi insignificante chenon ho il coraggio di cercarti in mezzo ha tante perchéTu resti Unico, Imparagonabile stare lontanirende tutto cosi flebile.
Ho lasciato andare persone a cui tenevo solo ed esclusivamente per orgoglio. Ho capito spesso tardi quanta importanza avessero nella mia vita e quanto valore avesse la loro presenza. Mi sono sentito perso a volte, dentro qualcosa che nemmeno io so spiegare. È successo così quando te ne sei andata; si è spento qualcosa in me, si è spento da solo quando mi è mancata la tua mano che stringesse la mia. Quando ho capito che anche ciò che ritenevo inutile era essenziale. Ecco perché non si deve mai sottovalutare niente nella vita, perché molte cose prendono sostanza e forma proprio quando non le abbiamo più.
Le presenze di oggi saranno le mancanze di domani.