Anonimo – Vita
Vivere dubitando, sempre.
Vivere dubitando, sempre.
Quando per loro fu giunta l’ora di guadare il fiume della morte, si recarono entrambi alla riva. Le ultime parole de Signor Sconforto furono: “Addio notte, benvenuto giorno!” Sua figlia entrò nell’acqua cantando, ma nessuno comprese il suo canto.
Ho socchiuso la porta e dallo spiraglio, guardo la vita scorrere. Inquieta. Lascio scivolare ogni alba, per non disturbare i sogni illusori. Con il silenzio dell’ultima notte, aspetterò che ogni raggio di luce nell’addivenire, possa svegliare la buona follia. Che annullerà la ragione. Così, mi nutrirò della vita e la strapperò da un tempo, che da troppo non mi appartiene.
La vita!? Imprevedibile alternanza di pianto e di riso!
La vita è un tenersi per mano.
L’eutanasia è un grido di libertà.
Se lungo la strada perdi qualcosa che si chiama Speranza…non andare avanti, fermati e torna indietro a cercarla.