Anonimo – Vita
È meglio annegare in un mare di lacrime che soffocare nel proprio dolore.
È meglio annegare in un mare di lacrime che soffocare nel proprio dolore.
Il tempo scolpisce i nostri volti con tutte le lacrime che non abbiamo versato.
La gente mi ha sempre interessato, ma non mi è mai piaciuta.
Dove sono finiti coloro che si sposavano e restavano sposati, e tiravano su una famiglia per venti, trenta, quaranta, cinquant’anni? Perché le cose vanno diversamente. Forse perché siamo tutti allevati in giardini recintati. Siamo stati protetti contro la vita. Non ci è stato permesso di vedere che cos’è la vita… come se la vita fosse una terribile bruttura… e per questo siamo stati allevati dietro muri artificiali, in giardini pieni di fiori e di meraviglie. Solo quando arriviamo all’adolescenza, ci arrampichiamo su quel muro e scopriamo di non avere gli strumenti per sopravvivere alla realtà.
Non possiamo strappare via una sola pagina della nostra vita, ma possiamo gettare il libro intero nel fuoco.
Non è tanto importante quello che sta avvenendo quanto quello che noi pensiamo stia avvenendo.
Al miei tempi… non si incontrava mai nella buona società nessuno che lavorasse per vivere. Era considerata una cosa sconveniente.