Anthy Zibri – Verità e Menzogna
Volere a tutti i costi far credere agli altri di essere ciò che, in realtà, non si è, è sintomo di rinnegamento, rinnegamento del proprio “Io” e della propria personalità.
Volere a tutti i costi far credere agli altri di essere ciò che, in realtà, non si è, è sintomo di rinnegamento, rinnegamento del proprio “Io” e della propria personalità.
In realtà, siamo tutti degli attori professionisti. E fingiamo così bene, soprattutto con noi stessi, da non accorgercene subito.
Bisogna imparare a dire la verità. Per dire la verità, bisogna essere diventati capaci di conoscere che cos’è la verità e che cos’è la menzogna… soprattutto in se stessi.
C’è chi si affida alle verità rivelate perché ne è assolutamente certo e chi si sente talmente sperduto da desiderare di credervi, in ogni caso gli effetti saranno gli stessi perché la mente non sa distinguere tra ciò che è pura verità o mera convinzione.
C’è solo una cosa che ti permette di restare in modo permanente nella mia vita. E quella cosa si chiama: sincerità!
Sto prendendo concezione di un mondo al di là di questo mondo e voglio esplorarlo. Attraversarlo in lungo e in largo, solcarne i mari e scalarne le vette, ma non riesco a scendere a compromessi col casellante: uno strano personaggio a forma di bottiglia. Mi sussurra che lui è la chiave per questo mondo. La nostra incomprensione è ambiguità logico-grammaticale. Non riusciamo a capire che funzione abbia questo “questo”.
La Rochefoucault diceva che un uomo di spirito si troverebbe molto a disagio senza la compagnia degli sciocchi. Se dunque vi trovate a disagio significa che non siete un uomo di spirito, perché gli sciocchi sono ovunque.