Antoine-Marie-Roger de Saint-Exupéry – Uomini & Donne
Tutti i grandi sono stati piccoli, ma pochi di essi se ne ricordano.
Tutti i grandi sono stati piccoli, ma pochi di essi se ne ricordano.
Sapevano tutti che l’amava da ormai dieci anni, ch’era un uomo triste e solo, senza lavoro e senza denaro. Per lei provava un amore forte e intenso, ma di lui non si conosceva nient’altro. Lei donna di poche vesti, così discutevano le vecchie signore, lasciava un’uomo e prendeva un’altro. Ma egli non l’ebbe mai, forse visto povero e fragile. Dopo dieci anni dunque, l’uomo lasciò il paese. Taluni credevano che la sua vita andò persa, ch’era un uomo ucciso dentro. L’avvenimento fu però smentito da un barista che lo vide per l’ultimo giorno, e dichiarò le sue ultime parole: “Una volta lasciato il paese, io viaggerò, come un uomo libero, ed una persona nuova!”.
Una donna sa ricominciare, una donna sa mettere la parola. “Fine” a milioni di cose senza rimpiangerle, e sa affrontare il dolore che ne deriva. Una donna non si abbatte, si siede a terra, piange forse, si arrabbia ma non molla mai, e si rialzerà sempre più forte ed orgogliosa di prima!
Le donne più felici, come le nazioni più felici, non hanno storia.
Quando hanno il coltello dalla parte del manico, quando possono imporre la propria scelta di abbandonare anziché subire quella di essere abbandonate, le persone hanno questo di orribile e stupefacente: fanno tutto così facile. Sembra che parlino di un qualche bambino che sta imparando a camminare: è caduto povero piccolo, si è sbucciato le ginocchia, ma poco male. Adesso si rialza e vedrai come fila spedito. Le ginocchia si riaggiustano no? Che problema c’è? Però guarda caso, a parlare così è sempre qualcuno che ha già imparato a correre.
Chi dice “donna” dice “danno”.Chi dice “uomo” dice “ce ne fosse uno buono…”
Io non chiedo rispetto io lo esigo, tu uomo non puoi mancarmi di rispetto semplicemente perché il mio modo di propormi ti fa fare film mentali, e i tuoi ormoni vanno in fibrillazione, io sono libera di essere sensuale e di giocare con la mia femminilità ma questo non autorizza nessuno a credere che oltre il gioco io voglia altro.