Anton Pavlovich Chekhov – Matrimonio
Un matrimonio felice può esistere solo fra un marito sordo e una moglie cieca.
Un matrimonio felice può esistere solo fra un marito sordo e una moglie cieca.
Quando il polverone si posa, il matrimonio è diverso da quello che era. Non necessariamente migliore, ma diverso.
Molti giovani si scambiano promesse d’amore eterno. Dopo il matrimonio però, le cose cambiano radicalmente. Quasi i due terzi dei matrimoni che si celebrano in Italia, non superano il fatidico traguardo del settimo anno. Se a questi due terzi si aggiungono i matrimoni che, per vari motivi, non vengono sciolti, ma che di fatto esistono solo sulla carta; si può dedurre che matrimoni normali, e forse anche qualcuno felice, sono la minima parte. Venga allora preferito e sostenuto il celibato/nubilato. (Per bere un bicchiere di latte, non c’è bisogno di comprarsi una mucca).
Un regalo deve rendere felice la persona che lo riceve… non risolvere un problema.
Io lo so perché le donne vedove o divorziate sono restie a risposarsi di nuovo, me lo spiegato, con una frase la mia mamma: “che se le lavassero loro (gli uomini) le mutande.”
Niente è più bello nella vita dell’unione di un uomo e una donna dall’animo sincero. Anzi, è bello come la vita stessa.
Una famiglia è prima di tutto una squadra. Si vince e si perde insieme!