Anton Szandor LaVey – Frasi Sagge
Peccato che la stupidità non sia dolorosa.
Peccato che la stupidità non sia dolorosa.
Alcune sfumature le cogli nel pianto. Le altre sono create dal tuo sorriso.
Ognuno crede che il mondo sia come quello che vede affacciandosi dal proprio balcone.
Si ama la vita quando si ama. Si odia la vita quando si odia.
La grandezza dell’amore riveste di bellezza il dolore. Il dolore come necessità dell’uomo.
L’orgoglio è qualcosa di senza senso, senza motivo. Senza giustificazione. È uno spaventapasseri che si guarda i piedi mentre spostano la polvere di tutto ciò che ha dilaniato. Un fungo che non sa vivere da solo e che quindi s’impossessa delle persone fragili comprandole a basso prezzo dopo averle svalutate e ridotte a merce di scambio.
Ho imparato che la calma è molto più destabilizzante della rabbia, che un sorriso disarma molto più di un volto corrugato, ho imparato che il silenzio di fronte ad un’offesa è un grido che fa tremare la terra. Ho imparato che come un amore rifiutato non si perde ma torna intatto a colui che voleva donarlo.