Antonella Coletta – Amico
Perché un amico vero c’è sempre, anche lontano chilometri, dall’altra parte del mondo o di un monitor. Ma un amico c’è sempre. Lo senti tra le pieghe del cuore.
Perché un amico vero c’è sempre, anche lontano chilometri, dall’altra parte del mondo o di un monitor. Ma un amico c’è sempre. Lo senti tra le pieghe del cuore.
L’amicizia non è il vedersi tutti i giorni, ma il ritrovarsi dopo tanto tempo e vedere che non è cambiato nulla.
La felicità. Sei tu la tua stessa felicità. Nel momento stesso in cui taci per non dire brutte parole. Nell’istante stesso in cui ti innalzi sopra le persone. E le osservi. In silenzio. E comprendi che nulla ti tocca, il male non ti sfiora. Solo il buono ti abbraccia. E sei leggero. Ti senti bene. E sorridi. Ecco, uno schizzo, un istante di felicità.
Chi è spento fa fatica a vedere la luce del tuo sorriso, amico mio. Quando nel bisogno tu mi soccorri, quando in difficoltà mi sostieni ed incoraggi, quando solo sei la luce che mi aiuta, grande amico mio: grazie.
Quelle persone che sono brave solo a notare i tuoi difetti non faranno mai parte della mia vita, sono da allontanare immediatamente, non ho bisogno di una amica gelosa, o portatrice di malessere.
Ho silenzi pieni di mille, urlanti parole. E sentimenti trattenuti. E lacrime mischiate a dolore. Domande sospese. Attese. Ho nel cuore più di ciò che esprimo con gesti e parole. E lascio che sia il tempo a sciogliere nodi, a ristabilire le cose.
Se, dopo una discussione, gli amici rimangono accanto a te, teneteveli stretti, quelli sono amici veri.