Antonella Coletta – Amico
Ti reincontrerai a metà del viaggio, sempre, con le persone che non vorrai perdere. Che non potrai permetterti di perdere.
Ti reincontrerai a metà del viaggio, sempre, con le persone che non vorrai perdere. Che non potrai permetterti di perdere.
Gli amici mi servono quando piove, non quando c’è il sole!
Alcune volte i gesti servon più delle parole, penetrano l’anima, scaldano il cuore e ti fan compagnia nel ricordo. Ti aiutano a sentir vicine persone care ma lontane, tessono un invisibile filo che lega i cuori e ti parlano. Parlano con te, nei momenti di solitudine, in cui servirebbe a te solo un abbraccio vero, sincero.
Tante cose si dicono sull’amiciziae sono tutte quante molto valide:ma l’Amico vero è coluiche soffre…
Spero di essere sempre “degna” di quell’abbraccio ricevuto in dono.
Non sempre abbiamo bisogno di ascoltare parole, ma solo di qualcuno che ascolti le nostre, di parole.
Vorrei tornare indietro per poter riprovare quelle emozioni che mi davi, quelle che arrivavano al profondo del cuore, che viaggiano nella mente di un innamorato, quelle che mi davi tu ma che non volevi. Quelle emozioni che solo con te provavo, quelle che non si dimenticano perché nemmeno la persona si può dimenticare, quelle che provi una sola volta, o meglio, non le provi con chiunque, quelle che mi piacevano. Le vorrei di nuovo qui insieme a te, pronti a ferirmi e io a non reagire, per potervi uccidere lentamente e farti capire quanto male mi stai facendo in questi quattro mesi che te ne sei andato. Perché un migliore amico non dovrebbe andarsene e se se ne va, non è un migliore amico. Ma se tu non sei mai stato il migliore amico che io credevo, allora cosa sei mai stato?