Antonella Coletta – Comportamento
Ho deciso di chiudere alcune porte. Non perché non mi interessino. No. Ma perché ciò che vi resta all’interno è molto più importante.
Ho deciso di chiudere alcune porte. Non perché non mi interessino. No. Ma perché ciò che vi resta all’interno è molto più importante.
L’iniquità è peggio di un fiume in piena. Travolge chiunque si trovi sul suo passaggio.
Preferisco restare ferma immobile chiudendo gli occhi e rinunciando a vedere.
Siamo complici ignari del nostro destino.
Viaggiare è un modo di vivere con intensità, una medicina per lo spirito, una ricerca di comprensione e complicità.
C’è chi nel proprio cuore ha un abisso, e da ogni sua parolasarai crocifisso. C’è chi nel proprio cuore ha la luce, e da ogni sua parola berrai pace. Le parole son messaggere, delle anime di luce come di quelle nere.
È una legge della vita, che ogni volta che si chiude una porta che era aperta ci sarà il rovescio della medaglia. Spesso guardiamo troppo al passato con rancore, e per paura chiudiamo le porte al futuro, alle cose che ci vengono incontro, e ci ostiniamo a tenerla ben chiusa la porta del cuore. Perdendo le occasioni che la vita ci pone, che a volte potrebbero dar la giusta direzione a una vita migliore.