Antonella Coletta – Comportamento
Persone che ci rincoglioniscono con frasi ad effetto del tipo “Io ci sono. Io per te ci sono”. Tacete che non vi si può più sentire. Se ci sei davvero per me dimostrarlo e risparmiati le corde vocali.
Persone che ci rincoglioniscono con frasi ad effetto del tipo “Io ci sono. Io per te ci sono”. Tacete che non vi si può più sentire. Se ci sei davvero per me dimostrarlo e risparmiati le corde vocali.
Non lo urliamo il dolore, lo teniamo dentro stretto, non sapendo che così farà più male. Non sentiamo mai nessuno dire ad un altro “Mi dispiace” o “Mi manchi”. Si preferisce lo stupido orgoglio che chiamiamo dignità. Non sentiamo mai il bisogno di scusarci, ma pretendiamo gente che a noi si inchini. Abbiamo perso un po’ più in umanità. Abbiamo guadagnato in solitudine, sicuramente.
Se non siamo in grado di modificare comportamenti dettati dagli istinti di sopravvivenza che ottengono l’effetto contrario per il quale sono nati. Possiamo dire di avere la sindrome del riccio, trovato schiacciato al bordo della strada che spaventato dai fari dell’automobile ha obbedito all’istinto di sopravvivenza.
Guarda, osserva, taci, rifletti e poi parla solo se quello che devi dire è costruttivo e non distruttivo.
Il rischio, il dubbio, le contraddizioni sono parte dell’avventura di vivere.
Se pensi di potermi cambiare fai una cosa: cambia donna, fai prima. Io non cambio,…
Chi è abituato a portare la maschera della falsità, difficilmente riuscirà ad indossare quella della vergogna…