Antonella Coletta – Comportamento
Troppa gente “inconcludente” intorno. Troppe parole. Pochi i fatti degni di stima.
Troppa gente “inconcludente” intorno. Troppe parole. Pochi i fatti degni di stima.
Rido, scherzo, sembro sempre allegra e spensierata, non mi piace essere compatita e cercata per essere consolata, mi piace dare sempre l’impressione di quella che se ne fotte di tutto e tutti, metto solo una maschera per proteggermi e per non far preoccupare chi ho vicino e solo io sò cosa ho dentro, correndo anche il rischio di essere giudicata, ma lo accetto e vado avanti, perché chi giudica dall’apparenza conoscendomi vuol dire che non ha capito nulla di come sono fatta, e per me può andare a quel paese.
Io che sono solo un grandissimo casino, lo sono nella mente, nel cuore e nell’anima. Io così sicura di me e allo stesso tempo la confusione totale. Io che spacco il mondo in due ma crollo di fronte ad una sciocchezza se essa mi arriva dritta al cuore. Io che non sono nessuno, ma so di valere per chi conta per me. Io piena di “se”… si… di quei “se”… che non accetto mai dagli altri perché io sono per il si e per il no. Io che chiedo chiarezza e coerenza alle persone e poi mi trovo sempre a combattere con i “non lo so” della gente. Io che mi sono rotta le palle di veder elevare bugie sulle vette più alte sopra a verità che andrebbero gridate al mondo. Io che prima piangevo per una parola storta, oggi so che tutte le parole storte, le parole di troppo, le parole di chi “non sa un cazzo” meritano solo una risposta: “vaffanculo”!
Ognuno agisce a suo modo, reagisce a modo suo. Vive a suo modo e prende…
Chi ha paura della sua ombra e di essa, ne fa scudo delle sue menzogne,…
L’onestà è la migliore strada da seguire. Quando si è onesti non si ha nulla da temere. Solo il disonesto ha paura, e la sua disonestà la dimostra accusando e intimorendo gli altri dei suoi stessi peccati.
Quando è stata distribuita l’umiltà tu eri sicuramente impegnato a compiacerti davanti allo specchio.