Antonella Coletta – Comportamento
Sono giustamente intrattabile.
Sono giustamente intrattabile.
Il giorno che comprenderò un minimo dell’essere umano, sarò morto da un po’.
Non voglio fermarmi e aspettare, voglio correre e saltare…
A cosa non spingi i cuori mortali, o esecrabile fame dell’oro?
Non mostrare a tutti le tue nudità d’animo, c’è sempre qualcuno che vorrà poi vestirle…
Sai cosa si fa quando non se ne può più? Si cambia.
Le feste comandate non mi piacciono, diventa quasi obbligo regalare la tua presenza e il tuo tempo a gente che in quei giorni si traveste di buonismo e sotto sotto ti detesta, in una mano il coltello e nell’altra il pensierino! Come canta Mina: “Tutti buoni a Natale, passato Natale te la faccio pagare!” Declino gentilmente ogni ipocrita invito e rispedisco al mittente ogni falso augurio!