Antonella Coletta – Comportamento
Fa più male quell’unica parola non detta che mille altre ormai conosciute, disperse.
Fa più male quell’unica parola non detta che mille altre ormai conosciute, disperse.
Certe bocche sparlano e stra sparlano perché con i loro occhi guardano ciò che loro non potranno mai essere.
Quando la follia si impossessa delle menti degli uomini, non esistono più limiti e pudori ed ogni bassezza è lecita. Quando a governare il cuore è l’odio, viene bandita ogni forma di amore e la bestialità prende il sopravvento. Quanti reati, abusi e violenze in nome dell’odio: non esistono confini alla cattiveria umana che preclude qualsiasi forma di compassione verso gli altri esseri umani, siano essi uomini, donne o bambini.
Credono che un sedicenne non sia un essere pensante… si sbagliano.
Abbraccialo la sua tristezza e vedrai nel silenzio di quell’attimo il tuo cuore narrerà alla sua anima l’inno della gioia.
Nel dolore, non essere immobile come una statua sul suo piedistallo. Vivi danzando anche sotto la pioggia.
La fretta sarà anche cattiva consigliera, ma le occasioni migliori le ho perse indugiando su riflessioni contorte. Nel temporale decisionale lascia che il pensiero sia tuono e l’azione sia lampo.