Antonella Coletta – Comportamento
Pretendiamo sincerità, lealtà dagli altri quando poi siamo i primi ad infliggere punizioni e castighi al cuore. Pretendiamo di sentirci puliti, ma spesso l’acqua non lava via le macchie depositate sull’anima.
Pretendiamo sincerità, lealtà dagli altri quando poi siamo i primi ad infliggere punizioni e castighi al cuore. Pretendiamo di sentirci puliti, ma spesso l’acqua non lava via le macchie depositate sull’anima.
Ha completamente capovolto la sua vita. Prima era depresso e miserabile. Adesso è miserabile e depresso.
Devi capire che ognuno ha diritto di dire ciò che pensa, che ha il diritto di fare ciò che sente. Devi comprendere che ognuno ha i suoi problemi, i suoi momenti e i suoi difetti. Devi ascoltare senza giudicare, devi comprendere ciò che ti viene detto e anche se non lo condividi lo devi accettare. Tutto questo si chiama rispetto. Certo… Ma la domanda è: “Quando sono io a voler essere capita e a volermi avvalere del diritto di poter dire cosa penso e fare ciò che sento!? Oppure quella che sbaglia perché come tutti dotata di difetti. E quando sta a me essere ascolta e compresa… Dove cazzo sta questa fatidica cosa chiamata” rispetto”!?
La gente che si prende la briga di deluderti dovrebbe avere almeno la decenza di…
Si può essere fedeli a un posto o a una cosa quanto lo si è a una persona. Un posto può farti venire il batticuore, specialmente se per arrivarci devi prendere l’aereo.
Considerare una persona, a qualsiasi titolo di rapporto, come cosa propria, oltre che degradante, è illusorio: la pretesa di un possesso esclusivo ed assoluto di una persona non solo è tra le cause più frequenti di amare delusioni, ma comporta pure un’umiliante cosificazione della persona umana che ricorda quella norma vigente presso le tribù primitive israelitiche che proibiva il desiderare la macina da mulino, l’asina e la moglie del prossimo.
L’invidia del cretino per l’uomo brillante trova sempre qualche consolazione nell’idea che l’uomo brillante farà una brutta fine.