Antonella Coletta – Felicità
La felicità riposa nella serenità di una coscienza pulita.
La felicità riposa nella serenità di una coscienza pulita.
La tristezza conosce tutte le verità, ma non riesce ad esprimerle.La felicità non ne conosce alcuna, ma può inventarle tutte.
Ti accorgi poi che la felicità è nascosta negli angoli dove magari il sole non batte, ma lei è lì e siamo noi a dover trovare la luce giusta per cercare almeno di toccarla.
Maledetti quegli occhi che mi son rimasti incastrati dentro.
Nessuno ha il diritto di distruggere la tua felicità, nessuno deve permettersi di danneggiarla, combatti sempre per difenderla e mantenerla viva e soprattutto non dare soddisfazione a chi vorrebbe vederti triste.
Voglio fortissimamente peccare ancora, di felicità. E la gioia non si rincorre, arriva. Coi buoni libri e il saporito vino. Con le canzoni e i colori. Con la giusta compagnia delle persone che al cuore fanno bene e che l’anima te l’arricchiscono. Voglio peccare ancora di meraviglia e stupore e voglio continuare così, in punta di piedi. Il tocco delicato delle anime alla fine è ciò che resta davvero.
Lascio agli altri la convinzione che una vita felice sia avere una vita tranquilla. Per me tengo la certezza che nella vita per sentirsi felici ci vuole sempre un pizzico di follia.