Antonella Coletta – Frasi Sagge
Siamo storie. Tante. Se solo prendessimo la sana abitudine di “leggerci davvero” l’un l’altro, ogni tanto.
Siamo storie. Tante. Se solo prendessimo la sana abitudine di “leggerci davvero” l’un l’altro, ogni tanto.
Il mondo è di chi non sente. La condizione essenziale per essere un uomo pratico è la mancanza di sensibilità.
Un gruppo di saggi si riunì in un castello ad Akbar, per discutere dell’opera di Dio. Volevano scoprire perché la creazione dell’uomo era stata lasciata per il sesto giorno.”Egli pensava di organizzare bene l’Universo, in modo che potessimo avere tutte le meraviglie a nostra disposizione,” disse uno.”Egli volle prima fare alcune prove con gli animali, in modo da non commettere gli stessi errori con noi, ” sostenne un altro.Intervenne all’incontro un saggio ebreo. Gli fu comunicato il tema della discussione: “Secondo la sua opinione, perché Dio lasciò la creazione dell’uomo per l’ultimo giorno?””Molto semplice,” commentò il saggio. “Per darci la possibilità, quando fossimo colti dall’orgoglio, di riflettere: perfino una semplice zanzara ebbe la priorità su di noi nel lavoro divino.”
Chi si muove con intelligenza vince e camminerà sempre a testa alta. Chi si muove con squallore tocca il fondo e poi ci muore.
Quando scherzi troppo dicono che prendi in giro quando non scherzi dicono che sei un duro; allora che si può fare?
Gli estremi si toccano.
Il bisogno più importante di ogni persona non è quello di essere amata, ma di essere capita.