Antonella Coletta – Sogno
Non ci si rassegna mai ai “sogni”.
Non ci si rassegna mai ai “sogni”.
Sono così, sogno tanto, sogno alto, per questo le nuvole mi danno del tu.
I sogni son desideri. I desideri illusioni, le illusioni sono delusioni ma puoi far sì che, i sogni diventino progetti, i progetti mete e le mete vittorie!
Tu? Tu sei quel messaggio che aspetto ancora e sempre di ricevere. Quel sorriso mai dimenticato. Quel volto incontrato, per caso, in strada. Sei quel profumo di sandalo e lavanda che avvolge e dà l’idea di casa. Sei pelle della mia pelle e sei ogni giorno ritorno. Sei corse a perdifiato, persino sui tacchi, pur di raggiungerti e mani morbide per non farti male. Sei una canzone di quelle che ti accompagnano per la vita e una poesia, con quei versi magici che non scordi. E sei tutto intorno, e sei dentro più di quanto tu possa immaginare. Più di quanto io possa mai dimostrarti.
Nel nostro mondo occidentale, possiamo sognare solo di notte, perché chi sogna di giorno è considerato un fannullone.
Non posso smettere di pensarti stasera e pure lo so che non ci sarà mai niente di più fra noi; questo lo so dal principio, l’ho sempre saputo che per me non sarai mai altro che un sogno, ma la vita è fatta di sogni e quindi tu per me sei un bellissimo sogno.
Da piccole avevamo grandi sogni, ora che siamo cresciute ci dobbiamo accontentare di vivere anche i sogni piccoli.