Antonella Gullì – Desiderio
Navigo un oceano sconosciuto, l’onda è travolgente. Percepisco l’ebrezza dell’essere. Mi adagio sulla nostra complicità, il tempo di accogliere è immaturo.
Navigo un oceano sconosciuto, l’onda è travolgente. Percepisco l’ebrezza dell’essere. Mi adagio sulla nostra complicità, il tempo di accogliere è immaturo.
Il mio lieto fine sei tu.
Nella mia vita, io incontro migliaia di corpi; di questi io posso desiderarne delle centinaia; ma di queste centinaia, io ne amo uno solo. L’altro di cui io sono innamorato mi designa la specialità del mio desiderio.
Ci sono momenti in cui avrei bisogno di poco. Tipo di un abbraccio. Magari adesso.
Ho voglia di te. Ho voglia dei tuoi baci, voglia dei tuoi abbracci. Mi manchi. Mi manca tutto di te, torna presto da me, anche se sembro forte questa distanza mi fa soffrire. Vorrei averti sempre qui con me. Vorrei aver la possibilità di poterti stare sempre accanto, di sentire sempre il battito del tuo cuore, di sentire il tuo abbraccio.
Il desiderio di poter realizzare il sogno di una vita sarà sempre presente, finché ci crederemo profondamente!
L’ansietà è anche la sollecitudine di un desiderio ancora insoddisfatto.