Antonella Gullì – Desiderio
Navigo un oceano sconosciuto, l’onda è travolgente. Percepisco l’ebrezza dell’essere. Mi adagio sulla nostra complicità, il tempo di accogliere è immaturo.
Navigo un oceano sconosciuto, l’onda è travolgente. Percepisco l’ebrezza dell’essere. Mi adagio sulla nostra complicità, il tempo di accogliere è immaturo.
Sconvolgerò la tua mente, ti travolgerò con la mia passione, sarai perso tra i miei respiri e solo allora ti sentirò mio.
Io desiderio è quella cosa che ti nasce in fondo allo stomaco e sale fino al cervello…
Sei quell’emozione che rimane dentro il mio cuore anche dopo che ci siamo vissuti, ogni volta comincerei di nuovo da capo all’infinito perché il desiderio di averti ancora mi lascia senza respiro.
Non riusciamo a cambiare le cose secondo il nostro desiderio, ma gradualmente il nostro desiderio cambia.Non abbiamo saputo superare l’ostacolo, come eravamo assolutamente decisi a fare, ma la vita ci ha condotti di là da esso, aggirandolo, e se poi ci volgiamo a guardare il lontano passato riusciamo appena a vederlo, tanto impercettibile è diventato.
Ci son desideri che hanno sempre la valigia pronta e viaggiano in compagnia dei ricordi.
Quando il desiderio di vendetta è legittimo deve essere soddisfatto.