Antonella Gullì – Desiderio
Navigo un oceano sconosciuto, l’onda è travolgente. Percepisco l’ebrezza dell’essere. Mi adagio sulla nostra complicità, il tempo di accogliere è immaturo.
Navigo un oceano sconosciuto, l’onda è travolgente. Percepisco l’ebrezza dell’essere. Mi adagio sulla nostra complicità, il tempo di accogliere è immaturo.
Quel desiderio era smisurato, appunto perché senza speranza.
Non so che cosa sia più bello nella vita, se desiderare o ottenere.
Siamo simili assai più di quanto siamo diversi.
L’Attesa è la migliore compagnia del piacere…
Dai un nome ad una cosa e questa si realizzerà.
Molto desidera l’uomo, eppur sol di poco ha bisogno.