Antonella Gullì – Desiderio
Navigo un oceano sconosciuto, l’onda è travolgente. Percepisco l’ebrezza dell’essere. Mi adagio sulla nostra complicità, il tempo di accogliere è immaturo.
Navigo un oceano sconosciuto, l’onda è travolgente. Percepisco l’ebrezza dell’essere. Mi adagio sulla nostra complicità, il tempo di accogliere è immaturo.
Se tutti i cuori avessero le ali… ci sarebbe un nuovo ed immenso stormo pronto a migrare.
Ciò che non è ancora natonon fiorirà domanisolo perché tulo vorresti tra le mani.
Mostra quel triangolo di seta dal morbido apparire, convulsamente arrotolata nell’acerba carne ti proponi allo sguardo. Veritiero è quel mio guardare, che si infrange su pelle arsa dal piacevole vedere. Sei così tinta della tua stessa essenza, bagnata del tuo respiro. Sarà gioia godimento emozione o solamente piacere dell’essere.
Fa della tua bocca il mio strumento, soddisfami con le parole quando le tue mani sono lontane.
Le emozioni sono ecciti fluite da desideri selvaggi devi solo aver il coraggio di dar loro libertà.
Ho milioni di desideri nell’incarto di oneste speranze. Pacchi che ho paura di aprire.