Antonella La Gaipa – Frasi d’Amore
Ci sono momenti in cui ci accorgiamo che l’intero mondo è davanti a noi, racchiuso nell’unica persona con cui vorremmo passare il resto della nostra vita.
Ci sono momenti in cui ci accorgiamo che l’intero mondo è davanti a noi, racchiuso nell’unica persona con cui vorremmo passare il resto della nostra vita.
E non si tratta di essere più brava, più coraggiosa, più forte. È che arriva quello che poi si chiama punto di non ritorno, ché può darsi sia giusto o sbagliato, ché non è lo stesso per tutti: Quando prendi il coraggio e guardi in faccia la verità, perché ci si stufa della solitudine, di arrabbiarsi, e quindi ti convinci che non puoi più far finta di niente, non puoi più girare la testa dall’altra parte per non guardare, è difficile ma la vita che hai dentro ti incita, ti prende per mano, e ti da la forza di rinascere, di affrontare quello che arriva senza nascondersi dietro un sorriso di circostanza. Arriva la prima onda, mi bagna, mi asciugo. Ne arriva un’altra, nel frattempo ho imparato a non averne più paura e guardo, mi guardo intorno e afferro, afferro quella mano che mi aiuterà a prendere fiato tra un’onda e l’altra, e se non arriva la stampella a cui aggrapparmi, pazienza è arrivato il momento di imparare a nuotare da sola.
Ci sono tanti tipi di amore, di chi ti resta accanto anche se non lo…
Ci sono persone che non si sarebbero mai innamorate se non avessero sentito parlare dell’amore.
A me sembra uguale a un dio, anzi, se è lecito, superiore agli dei, colui…
Chi molto sa di amore molto sa di Dio, chi molto sa di Dio molto sa di amore.
Eppure, chissà perché, le frasi che nascon dai nostri cuori preferiscono fare il giro lungo, passando dalla mente che le controlla e le modifica, invece di andare direttamente alla bocca risparmiando tempo e strada da compiere. E così cambia tutto. Ma questa, si sa, è una frase comune riferita a un avvenimento comune. Chissà perché, però, se è tutto così noto e comune le cose non cambiano mai. Un ciclo infinito di errori… o forse solo l’imperturbabile divenire del signor Destino? Chissà perché.