Antonello Meis – Nemico
Parlate pure di me, dite quello che volete, il vostro giudizio mi scivola come forchetta nel brodo.
Parlate pure di me, dite quello che volete, il vostro giudizio mi scivola come forchetta nel brodo.
Il nemico peggiore dell’uomo è l’uomo stesso.
Farò in modo di essere qualcuno ancora migliore di ciò che sono oggi… Se il mio essere di oggi ha suscitato tanto scalpore è solo un buon incentivo per migliorarsi ancora. Chi mi ama e mi conosce lo apprezzerà e l’invidia di chi mi disprezza affogherà in se stessa!
È più facile perdonare un nemico che un amico.
E poi c’è sempre quella persona speciale, più speciale delle altre. Quella persona con capacità elettive superiori alla media. Un amico proprio, che se ti vede che stai di merda trova sempre il modo di farti girare le palle a tre velocità superiori a quelle che già girano!
In ogni epoca si è cercato sempre un nemico da giudicare. Il nemico inesistente si chiama uomo e su di lui spesso si alimenta pregiudizio. Abbandoniamo questo pregiudizio e puntiamo invece all’uomo come individuo.
Se c’è una cosa che non farò mai è scendere al livello di certa gente, mi rifiuto di risultare agli occhi degli altri un’emerita deficiente come loro, e fortunatamente sono fiera di non essere simile a queste neanche nella punta di un capello.