Antonello Meis – Verità e Menzogna
Sii sempre te stesso, non c’è verità migliore di questa.
Sii sempre te stesso, non c’è verità migliore di questa.
Perché è così che ti frega, la vita. Ti piglia quando hai ancora l’anima addormentata e ti semina dentro un’immagine, o un odore, o un suono che poi non te lo togli più. E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quand’è troppo tardi. E già sei, per sempre, un esule: a migliaia di chilometri da quell’immagine, da quel suono, da quell’odore. Alla deriva.
L’unica cosa che dovrebbe terrorizzare un uomo è la verità.
La genialità come la santità non si eredita.
Dire la verità è sempre la politica migliore, a meno che ovviamente tu non sia un ottimo bugiardo.
Se deve scegliere chi deve essere crocifisso, la folla salverà sempre i Barabba.
Esiste una realtà che si conosce e una che rimane avvolta nel mistero perennemente. Il regno dell’ignoto si sovrappone a quello del mondo conosciuto: a metà strada ci siamo noi, The Doors, le porte, un varco tra queste due dimensioni.