Antonello Meis – Vita
La vita spesso ti punta il dito contro, intralcia il cammino dei tuoi sogni, poche volte ti tende la mano e ti mette nella condizione di sapertela cavare da solo.
La vita spesso ti punta il dito contro, intralcia il cammino dei tuoi sogni, poche volte ti tende la mano e ti mette nella condizione di sapertela cavare da solo.
Le indecisioni e le aspettative sono voraci e sterili mangiatrici di tempo.
A differenza delle altre malattie la vita è sempre mortale.
Non mi arrendo, afferro la vita seguendone note e respiri, rapisco emozioni e divento danza. Vivo negli attimi che si rincorrono, fiera delle cadute perché senza di esse non si aprirebbero nuovi orizzonti. Ballo e scrivo ogni istante nuove armonie, nuove basi, dove la mia musica solida apre nuove sinfonie.
Non stare a misurare quello che ti è stato dato dalla vita finora. Accontentati invece di vivere l’istante come se non dovesse finire mai. Solo l’istante è eterno, come un tramonto che ha la durata di un attimo ma che sfuma di rosso l’anima nella eternità.
Ci insegnano a camminare a testa alta, donandoci valori e concetti sani. Ma non tutti nella vita mantengono tali insegnamenti ed è per questo che molti col tempo non possono più permettersi di camminare a testa alta! Ho preferito molte volte rinunciare ma mantenere saldi determinati concetti di vita. Ho preferito lottare per me, per costruire il mio cammino piuttosto che sprecarmi a distruggere quello altrui. Di difficoltà e cattiveria ne ho incontrata molta e non so se tutti avrebbero avuto la mia stessa forza e il mio stesso coraggio nell’affrontarla con tatto e indifferenza.
La vita mescola le carte, sta a noi impostare una giocata vincente.