Antonello Meis – Vita
La vita spesso ti punta il dito contro, intralcia il cammino dei tuoi sogni, poche volte ti tende la mano e ti mette nella condizione di sapertela cavare da solo.
La vita spesso ti punta il dito contro, intralcia il cammino dei tuoi sogni, poche volte ti tende la mano e ti mette nella condizione di sapertela cavare da solo.
Vivo di sogni perché sono io stessa un’illusione.
L’umiltà non vuol dire arrivare dopo, ma fare il possibile per restare un po’ indietro per goderci il panorama della vita. La vittoria sarà più bella dell’arrivare primi.
Per un dolore vero, autentico, anche gli imbecilli sono diventati qualche volta intelligenti.
Gli errori commessi servono per non ricadere, servono per capire gli altri e se stessi. Servono per rivelarci le consapevolezze della vita, non per giudicare o essere giudicati, sono da insegnamento per non commetterne più, o per lo meno; non commettere gli stessi! Si ha sempre un’altra possibilità, un altro spiraglio per non ricadere nel fallimento delle nostre possibilità, perché se si cade c’è sempre la possibilità di rialzarsi di nuovo, migliorando, rattoppando dove involontariamente o volontariamente si era formata una falla. Abbiamo la possibilità di rimetterci in cammino in qualsiasi momento si voglia, ricordando sempre della grande fortuna che abbiamo d’esistere, traendo dagli errori nuovo coraggio, nuova forza, riducendo i dispiaceri e aumentando le gioie. Se vogliamo possiamo perché volere è potere.
I veri pregi, sono i difetti che ognuno si sa riconoscere e i veri difetti, sono i pregi che ognuno non sa di avere.
Vivere, vuol dire trovare uno sbocco per il mare che hai dentro.