Antonietta Corvaglio – Anima
Quando cessate di pensare alla vostra gioia: l’avete trovata!
Quando cessate di pensare alla vostra gioia: l’avete trovata!
Già fin d’allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l’incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l’autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talatra come segno di merito.
Sono una persona ruvida dall’Anima morbida.
Esiste una primavera infinita per chi ha portato un inverno lungo e gelido nell’anima.
Non esiste pensiero che possa cancellare quello che la mia anima sente.
Sii libero… Ribellati! Sii sempre te stesso… Muori!… con la consapevolezza di aver vissuto!
E da occhi di onice nera, incastonati in cerea maschera, lacrime di ossidiana su anima di cristallo.